Obesità al nido, come affrontarla e quali possono essere le conseguenze

L’obesità può colpire anche i più piccoli, negli ultimi anni in Italia sono stati riscontrati alcuni casi di obesità nei bambini in età prescolare, ovvero inferiore ai sei anni.

I fattori che possono causare questa problematica sono diversi: di seguito verranno elencate quali sono le cause più comuni, che portano i bambini che vanno da una fascia di età dai tre ai cinque anni a doversi confrontare con il problema dell’obesità.

La prima causa più comune, che può portare i bambini così piccoli a ritrovarsi in sovrappeso è la cattiva alimentazione; un consumo scorretto ed eccessivo di grassi oppure di alimenti troppo salati, può portare il bambino ad avere un peso eccessivo rispetto alla sua fisionomia.

La seconda causa molto comune è l’assenza di movimento e di attività fisica seguite da uno stile di vita sedentario, in questo modo il bambino non riesce a smaltire la grande quantità di cibo.

La terza motivazione può essere data da problematiche sulla digestione molto lenta, causata dalla scelta di alimenti molto calorici e poco salutari.

Di solito il bambino tra i tre e i cinque anni ha una digestione abbastanza veloce. Escludendo i casi in cui viene abituato a poter mangiare alimenti estremamente calorici e poco salutari, che rallentano la digestione e assunti in grandi quantità possono portare all’obesità.

La quarta causa può essere una predisposizione generica oppure le condizioni ambientali che condizionano il bambino ad un eccessivo bisogno di cibo.

In molte ricerche è stato constatato che un bambino con rischio di sovrappeso all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia ha più probabilità di potersi trascinare il problema anche in seguito, il rischio di diventare degli adulti obesi aumenta molto di più e potrebbe ritrovarsi a confrontarsi con il problema dell’obesità in età adulta.

Quando si riscontra l’obesità in bambini così piccoli bisogna prendere delle precauzioni e fare molta attenzione affinché il problema non persisti. Il ruolo dei genitori, come quello degli insegnanti, è quello di far comprendere al bambino quando sia importante prendersi cura di sé: l’alimentazione può essere buona, colorata e sana.

Inoltre sarà compito degli educatori a scuola e dei genitori a casa di proporre esercizi che invoglino il bambino a fare movimento ed esercizio fisico.

Per combattere l’obesità è consigliato abituare il bambino ad avere un’alimentazione sana, incentivandolo a fare dell’attività fisica e predisponendolo a svolgere attività all’aria aperta.