Idee per la recita di Natale per i bambini della scuola materna

La recita di Natale: quale scegliere per i bimbi della materna?

La recita di Natale è una di quelle attività che più entusiasmano i piccoli alunni della scuola materna. Vuoi per la magica atmosfera che si respira solo in quel periodo dell’anno, vuoi perché l’idea di cimentarsi in prove di recitazione e d’indossare degli abiti inconsueti li eccita come null’altro, tutti, nessuno escluso, attendono con gran trepidazione di scoprire quale personaggio interpreteranno in occasione della prossima recita. Individuare un copione che sia adatto a dei bambini così piccoli non è, però, cosa semplice. L’educatore dev’essere bravo a trovare una trama che non sia troppo impegnativa e che lascia anche un po’ di spazio all’improvvisazione, visto e considerato che a salire sul palco non saranno attori professionisti ma dei bambini che potrebbero emozionarsi alla sola vista del sipario rosso. Ecco qui di seguito, allora, qualche idea per organizzare la recita di Natale coi fiocchi per i bambini della scuola materna.

Una versione rivisitata del Canto di Natale
Il Canto di Natale di Charles Dickens è un classico senza tempo che tutti i bambini apprezzeranno. Molti di loro ne conosceranno addirittura la trama, dal momento che l’opera, il cui nome originale è A Christmas Carol, è stata rivisitata da Walt Disney in chiave cartoon con tanto di Topolino e Zio Paperone nei panni di Bob Cratchit ed Ebenezer Scrooge. La versione da proporre per la recita di Natale alla scuola materna dovrà essere ovviamente semplificata rispetto a quella originaria, che come ben noto agli adulti ha un significato e una morale particolarmente impegnativi. L’attore principale potrebbe perciò interpretare un bambino povero e buono alle dipendenze di quello che scopriremo poi essere il suo antagonista, ovvero un personaggio accecato dal vile denaro che non ha rispetto per nessuno. Un uomo talmento avido e avaro da non curarsi minimamente del fatto che i suoi dipendenti abbiano voglia di trascorrere il Natale con le rispettive famiglie, tanto da costringerli a lavorare fino a tarda notte anche nel giorno della Vigilia. Ma la vita di Scrooge sarà presto sconvolta da tre “visite” inaspettate da parte del Natale passato, di quello presente e di quello futuro, che scardineranno tutte le sue certezze lasciandogli finalmente comprendere il reale valore della famiglia, dell’amicizia e, soprattutto, della vita. Ancora in tempo per rimediare ai suoi errori, nella parte finale della recita l’ormai non più perfido Scrooge banchetterà e brinderà insieme ai suoi dipendenti, travolto finalmente dalla gioia di trascorrere il Natale in compagnia delle persone giuste.

Tutti in cerchio alla scoperta della magia del Natale
La seconda recita che intendiamo proporvi non si basa su un copione ben preciso, anzi. Non ha una trama vera e propria ma verte, anche in questo caso, sul concetto di magia del Natale. Sono previste delle battute specifiche, ma nel caso in cui l’emozione dovesse sopraffare i bambini al punto tale da fargliele dimenticare non sarebbe comunque un problema. Per portarla in scena è indispensabile individuare un possibile presentatore, da scegliere nel gruppo dei bambini meno timidi e più svegli, quelli che non si lascerebbero certo intimidire dalle luci e dal pubblico presente in sala. La recita si aprirebbe, poi, con tanti bambini che stanno dormendo sdraiati sul pavimenti e che vengono all’improvviso svegliati da qualcuno che urla a gran voce che il Natale è finalmente arrivato. Nessuno di loro sa di cosa questo bimbo stia parlando. Sarà il presentatore ad invitarli ad accomodarsi in cerchio per spiegare loro cosa sia il Natale e perché questa festa sia tanto magica: dalla nascita di Gesù alla tradizione pagana dell’albero di Natale, dall’usanza del presepe al perché di tutti quei doni che siamo soliti scartare nella notte della Vigilia, i bimbi accompagneranno il pubblico in un vero e proprio viaggio nelle emozioni che farà vibrare anche il cuore degli adulti. Canti e balli non dovranno mancare, così come la scenografia dovrà essere curata in ogni minimo dettaglio affinché la recita venga messa in scena in un’atmosfera fiabesca e suggestiva.

Risate a crepapelle col Natale in prima pagina
Natale in prima pagina è la terza recita che pensiamo possa essere proposta ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia. Prepararla affinché tutto fili liscio come l’olio richiede molto tempo e pazienza, ragion per cui suggeriamo di iniziare le prove con almeno due mesi di anticipo rispetto al giorno in cui s’intende portarla in scena. La trama ruota attorno ad un gruppo di adorabili angioletti che sta organizzando di tutto punto una festa di Natale che si preannuncia epica. Ma nessuno di loro sa ancora che sarà necessario far fronte ad un mare di imprevisti che metterà a dura prova la loro bella festa. Una recita divertente e scherzosa, che piacerà tantissimo ai bambini perché li farà ridere dal primo all’ultimo giorno di prove.