Stimolare la fantasia dei bambini dell’asilo attraverso la creazione giocattoli fai da te

L’importanza di creare giocattoli fai da te per i bimbi dell’asilo

All’interno del sistema educativo, l’utilizzo dei giocattoli non ha un fine prettamente ed esclusivamente ludico. Tutt’altro. I giocattoli che vengono collocati nelle varie classi degli asili assolvono prima di tutto ad una funzione conoscitiva, nel senso che usandoli i bambini hanno la possibilità di sperimentare nuovi suoni, consistenze ed equilibri. I giocattoli così intesi sono perciò propedeutici all’apprendimento vero e proprio, perché aiutano i piccoli ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle azioni che si possono compiere con l’ausilio di mani, piedi e così via. Ma i bimbi, si sa, si annoiano ben presto, ragion per cui gli educatori dell’asilo nido devono essere scaltri ed evitare che questo accada. Creare insieme a loro dei giocattoli fai da te potrebbe rappresentare, in tal senso, un fantastico diversivo che li intrattenga e diverta al tempo stesso. Sentirsi parte di qualcosa, a quell’età, è un’emozione incontenibile che genera, a sua volta, entusiasmo e voglia di partecipare.

Colori e cartoncini e il divertimento è assicurato

La creazione in classe di giocattoli fai da te è un’attività di stampo tipicamente Montessoriano che ha come fine ultimo quello di incoraggiare lo sviluppo delle abilità individuali. Il primo gioco fai da te sul quale intendiamo soffermarci prevede davvero pochissimi materiali di uso comune: dei quadratini di cartoncino, delle mollette bianche, un filo o una corda e delle tempere di vari colori. Prima di proporlo ai bambini l’educatore avrà già naturalmente colorato i cartoncini e le mollette nelle tonalità dell’arcobaleno e riposto il tutto a terra, in aula, oppure in una cesta. Una volta appesa la corda, i bambini saranno chiamati ad accostare la molletta al cartoncino di quello stesso colore, per poi appenderlo al filo e creare tutte le esatte combinazioni di tonalità pensante dall’insegnante. Un gioco apparentemente semplice ma che, per un bambino che frequenta ancora l’asilo, richiede invece un grande sforzo mentale.

Apprendere attraverso i colori

Si basa sull’abbinamento dei colori anche un altro divertentissimo giocattolo fai da te per la cui realizzazione non occorrono altro che delle ciotole di plastica e dei bottoni colorati. Il fine ultimo, stavolta, sarà quello di collocare il bottone nella ciotola che abbia lo stesso colore del piccolo oggetto, un’attività impegnativa ma efficace tanto quanto quella che abbiamo precedentemente esposto. Si basa su principi d’altro genere, invece, il terzo giocattolo homemade che intendiamo proporvi: per la sua realizzazione serviranno una corda e dei rotoli di carta da colorare con le tempere oppure da rivestire con carta crespa in diverse nuance. Dando questi oggetti al bambino ci metterà un po’ a capire che il divertimento consiste sostanzialmente nel far passare la carta attraverso la corda, ma nel momento in cui lo comprenderà inizierà a creare nuove sequenze e combinazioni spassandosela alla grande.

Scampoli e tessuti per creare il tappeto sensoriale

È più complesso, ma assolve ad una funzione fondamentale, quello che nel sistema educativo montessoriano viene definito tappeto sensoriale. Per crearlo occorrono scampoli di vari colori e tessuti dalla consistenza completamente diversa. Gli scampoli dovranno essere cuciti, a loro volta, su una base neutra e rigida. Lo scopo di questo giocattolo fai da te è proprio quello di spronare i bimbi a sperimentare la sensorialità e i suoi molteplici aspetti. Scopriranno che esistono tessuti più morbidi e altri più rigidi, provando emozioni diverse nel momento in cui le loro manine o altre parti del corpo entreranno in contatto con i vari scampoli. L’esperienza sarà ai loro occhi tanto entusiasmante quanto divertente. Per incoraggiare lo sviluppo delle loro abilità mnemoniche l’educatore potrebbe invece decidere di creare da sé una versione rivisitata del memory, il celebre gioco che tanto successo ha riscosso negli ultimi decenni del secolo scorso. Potrebbe servirsi, per farlo, di tappi di plastica su cui incollare dei pezzi di carta sui quali avrà precedentemente disegnato farfalle, fiori, cuori, pupazzi e così via. Gli alunni si divertiranno un mondo ad accoppiare i disegni tra loro e non rimpiangeranno neanche per un istante le bambole, i supereroi e le macchinine che hanno lasciato a casa.

Sperimentare la musicalità agitando una bottiglia

Si possono creare tantissimi giocattoli fai da te da utilizzare all’asilo, ancora, con le classiche bottiglie di plastica. Non tutti sanno infatti che le bottiglie possono all’occorrenza tramutarsi in dei veri e propri strumenti musicali. Provate a riempirle di pietre, oppure di sabbia, ma anche di biglie di vetro. A seconda del contenuto, una volta agitate produrranno dei suoni molti buffi che abitueranno il bambino alla musicalità e che, soprattutto, lo incuriosiranno. E, perché no, faranno nascere in lui una passiona sfrenata per il mondo delle note e degli spartiti che esploderà, poi, negli anni a venire.